Istituzionale

Ai sensi dell’articolo 14 comma 2 del D. Lgs 3 luglio 2017 n. 117 si dichiara che l’associazione culturale Il Genio della Lampada non ha erogato emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati.

STATUTO

Art 1 – DENOMINAZIONE
E’ costituita un’associazione denominata “Il Genio della Lampada” con sede legale in Firenze, Via di San Domenico, 51.

Art.2 – FINALITA’
L’associazione non ha fini di lucro ed ha lo scopo di:
1 – creare occasioni di approccio al teatro, con ampia apertura a tutte le teorie sulla recitazione, sull’allenamento dell’attore, sulla comunicazione e dinamiche di gruppo.
2 – divulgare e soprattutto sperimentare le teorie ed i metodi di Konstantin Stanislawskij, Orazio Costa, Jerzy Grotowski, e quanti altri abbiano contribuito a rendere il teatro fonte di crescita personale ed autentica esperienza di comunicazione con il pubblico.
3 – promuovere la cultura teatrale, letteraria, artistica e scientifica, e formazione extra-scolastica della persona in genere;
4 – favorire l’approccio alla cultura nel mondo giovanile e studentesco;
5 – valorizzare le doti del singolo attivando le potenzialità presenti in ogni individuo;
6 – creare un clima di apertura e di collaborazione fra i membri valorizzando il cammino di gruppo;

A tale scopo, ed a titolo solo esemplificativo si indicano le attività che l’associazione potrà svolgere:

  1. laboratori teatrali, stage monografici e rappresentazioni;
  2. incontri, dibattiti e seminari volti ad ampliare gli orizzonti culturali;
  3. attività di introduzione alla comunicazione sociale;
  4. attività di supporto alla persona quali la promozione di gruppi di confronto, di ascolto, di sostegno.
  5. produzione di cortometraggi per attività cinematografiche e teatrali;
  6. attività di cultura cinematografica, attraverso proiezioni, dibattiti e conferenze;
  7. laboratori artistici di qualsiasi natura;
  8. attività ludico-ricreative;
  9. visite a luoghi di interesse artistico e culturale;
  10.  corsi di approfondimento e supporto alla cultura ufficiale, convegni, manifestazioni, seminari;
  11.  produzione di testi di supporto per le attività sopracitate.

Come strumenti per il raggiungimento di dette finalità l’associazione potrà collaborare o aderire ad altre istituzioni quali, Enti culturali, circoli, parrocchie, altre Associazioni, anche internazionali, purché non abbiano scopo di lucro.

Art. 3  DURATA
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. L’associazione può essere sciolta su deliberazione dell’assemblea straordinaria appositamente convocata.

Art. 4  PATRIMONIO
Al fine di svolgere la propria attività e per il raggiungimento dei suoi scopi, l’associazione potrà ricevere contributi di ogni tipo, lasciti e donazioni, sia da persone fisiche che da enti.
Il patrimonio dell’associazione è costituito:

  1. dal versamento iniziale dei soci fondatori
  2. dall’importo delle quote associative annuali
  3. dai beni mobili e immobili che divenissero proprietà dell’associazione
  4. da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio dei periodi precedenti.
  5. da eventuali donazioni, erogazioni, contributi e sovvenzioni.

Le entrate dell’associazione sono costituite:

  1. alle quote sociali annuali
  2. dalle quote particolari una tantum
  3. dalle quote di partecipazione ad attività quali convegni, seminari, corsi e altre manifestazioni.
  4. Contribuzioni e/o sovvenzioni da parte di persone fisiche o enti pubblici o privati.
  5. Ogni altra entrata conseguita nel rispetto delle finalità istituzionali.

Art. 5  RENDICONTO
L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 4 mesi dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal comitato esecutivo rendiconto consuntivo economico-finanziario del periodo precedente allegando inoltre il bilancio preventivo per il periodo in corso.
Le eccedenze di ciascun esercizio ed il patrimonio, comunque acquisito non possono in nessun caso essere distribuiti agli associati, né direttamente, né indirettamente, e devono essere devoluti allo sviluppo delle attività ed iniziative dell’associazione nella misura e nei modi che saranno approvati anno per anno dall’assemblea degli associati.

Art. 6  ASSOCIATI
Si può appartenere all’Associazione in qualità di: a) soci fondatori; b) soci ordinari; c) soci onorari; d) soci sostenitori.

  1. Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione salvo dimissioni da presentarsi per iscritto, al comitato esecutivo.
  2. Sono soci ordinari le persone che vengono ammesse previa presentazione della domanda al comitato. Coloro che desiderano associarsi dovranno presentare per iscritto domanda di ammissione diretta al comitato esecutivo, contenente le proprie generalità, nonché dichiarazione di conoscenza e sottoscrizione delle disposizioni contenute nello statuto e negli eventuali regolamenti emanati dagli organi associativi. Il comitato esecutivo decide a suo insindacabile giudizio, sulle domande di ammissione entro un congruo termine dalla presentazione di queste.
  3. Sono soci onorari persone o Enti eletti dall’assemblea su proposta dei soci fondatori per conoscenze o competenze particolari. Tali soci non sono tenuti al versamento della quota associativa.
  4. Sono soci sostenitori coloro i quali in vari modi, oltre che con il pagamento delle quote associative, sostengono l’attività dell’associazione.

I soci fondatori, ordinari e sostenitori sono tenuti al versamento di una quota annuale stabilita di anno in anno dal comitato Esecutivo.
La partecipazione alla associazione è a tempo indeterminato, ne è esclusa ogni forma diversa. La partecipazione è intrasferibile sia per atto tra vivi che mortis causa; è esclusa ogni rivalutazione della quota associativa.

Art. 7 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
Può essere escluso il socio che:
a) non ottempera alle disposizioni dello statuto, dei regolamenti o delle delibere degli organi sociali o degli organismi da questo nominati.
b) si rende moroso nel pagamento delle quote sociali senza giustificazione.
c) arreca danni morali e/o materiali all’Associazione.
La sospensione o esclusione vengono decise dal Comitato Esecutivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. Le decisioni adottate dal comitato esecutivo in materia sono assolute ed inappellabili.

Art. 8 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:

  1. l’assemblea dei soci
  2. il comitato Esecutivo
  3. Il presidente
  4. Il vicepresidente
  5. Il tesoriere
  6. Il segretario
  7. Il collegio dei revisori dei conti
  8. Commissioni o comitati scientifici o culturali

Art. 9 ASSEMBLEA
L’assemblea è costituita da tutti i soci regolarmente iscritti.
L’assemblea è ordinaria e straordinaria. E’ convocata anche fuori della sede sociale dal Presidente del Comitato Esecutivo o su richiesta di un numero di almeno 1/3 dei soci che abbiano puntualmente provveduto al pagamento delle quote associative.
E’ convocata mediante affissione di apposito avviso alla bacheca dell’associazione, almeno 8 giorni prima della data di convocazione.
E’ valida in prima convocazione quando sono presenti almeno il 50% dei soci.  Le assemblee di seconda convocazione deliberano validamente qualunque sia il numero dei soci.
L’Assemblea è presieduta dal presidente del Comitato Esecutivo e le proposte sono approvate con il voto favorevole della maggioranza semplice dei votanti. Ogni associato ha diritto ad un solo voto e può farsi rappresentare, mediante delega scritta, da un altro associato con diritto di voto che non può detenere più di tre deleghe.
L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro cinque mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del rendiconto consuntivo economico-finanziario e del bilancio preventivo.

L’assemblea ordinaria delibera:

  1. sull’approvazione del rendiconto consuntivo economico-finanziario e del bilancio preventivo e sulla destinazione e copertura rispettivamente dell’avanzo o disavanzo di gestione.
  2. Sull’ammissione dei soci onorari.
  3. Sull’approvazione di eventuale regolamento interno e relative modifiche.
  4. Sulla nomina dei componenti del Comitato Esecutivo.
  5. Sulla nomina dei componenti di commissioni o comitati artistici, scientifici, culturali eccetera.
  6. Su quant’altro a ad essa demandato per legge o per statuto.

L’assemblea straordinaria è convocata per le deliberazioni di sua competenza e ogni qualvolta il Comitato Esecutivo lo ritenga opportuno.

L’assemblea straordinaria delibera:

  1. sullo scioglimento della Associazione e devoluzione del patrimonio.
  2. Sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto.
  3. Sull’eventuale trasferimento della sede.

Per la delibera dell’assemblea straordinaria è indispensabile il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato Esecutivo che, nel ruolo di presidente della Asseblea nomina un segretario. Delle riunioni di Asseblea viene redatto un verbale firmato dal Presidente e dal segretario.

Art. 10 COMITATO ESECUTIVO
L’Associazione è retta da un Comitato Esecutivo che ne cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria. Il Comitato Esecutivo è composto da due a sei membri eletti dall’assemblea.
I membri del Comitato Esecutivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Sono competenze del comitato esecutivo:

  1. Curare le esecuzioni delle delibere dell’assemblea, redigere il rendiconto economico-finanziario consuntivo e il bilancio preventivo e sottoporli all’approvazione dell’assemblea.
  2. Deliberare circa l’ammissione, sospensione ed espulsione degli associati ed accettare le dimissioni.
  3. Attribuire incarichi anche per la gestione di servizi da prestare agli associati.
  4. Emanare deliberazioni in ordine al patrimonio dell’associazione ed alla richiesta delle quote sociali annuali, stabilendone l’entità.
  5. Formulare le proposte di eventuali regolamenti interni da sottoporre all’assemblea degli associati.

Il Comitato Esecutivo elegge tra i suoi membri un Presidente, un Vice presidente, un Tesoriere e un Segretario. Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione di fronte ai terzi e in giudizio, nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie; a lui spetta l’uso della firma sociale.
Il Presidente può conferire sia a soci che a terzi, procure speciali per determinati atti, dopo l’approvazione del Comitato Esecutivo. In caso di impedimento viene sostituito dal Vicepresidente.
Il Tesoriere è responsabile dei valori e della cassa della associazione e della tenuta della relativa contabilità. Il Tesoriere predispone il conto consuntivo ed il bilancio preventivo entro 4 mesi dalla fine dell’esercizio mettendolo a disposizione del Comitato Esecutivo.
Il Segretario cura il disbrigo della corrispondenza, controfirma gli atti sociali, è responsabile della conservazione degli atti correnti, dei registri delle riunioni assembleari, del registro e dello schedario dei soci.
Il Comitato Esecutivo può stabilire per i propri membri un rimborso spese per missioni incarichi di promozione, organizzazione e partecipazione relativi all’attività dell’associazione, un compenso a terzi per la conduzione contabile e amministrativa e per altre prestazione culturali, artistiche, scientifiche e di quanto altro attinente all’attività dell’associazione.

Art. 11 CONVOCAZIONI E DELIBERE
Le convocazioni e le deliberazioni dell’assemblea degli associati e del comitato esecutivo, nonché i bilanci dovranno essere pubblicati presso la sede associativa o sull’organo ufficiale dell’associazione o mediante altre formalità atte a renderle note a tutti gli aventi diritto

Art. 12 REVISORI DEI CONTI
L’assemblea dei soci, qualora lo ritenga opportuno potrà nominare un collegio di tre revisori dei conti che durerà in carica quanto il comitato esecutivo. Al Collegio spetterà la vigilanza contabile e amministrativa sulla conduzione.

Art. 13 COMMISSIONI O COMITATI SCIENTIFICI O CULTURALI
Le commissioni o i comitati sono composti da tre a cinque membri, eletti anche fra persone estranee all’associazione; essi durano in carica per il periodo stabilito dall’assemblea dei soci all’atto della nomina; l’assemblea ne nomina altresì il presidente.
Le Commissioni o i Comitati hanno il compito di
a) Curare determinate attività sociali.
b) Fare proposte e impostare studi o attività di ausilio alle finalità dell’associazione.
c) Svolgere funzioni consultive di tipo tecnico e teorico.

Art. 14 SCIOGLIMENTO
L’associazione si scioglie, oltre che per i casi previsti dalla legge, per delibera dell’assemblea degli associati, quando venga assunta a maggioranza degli aventi diritto al voto. L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e determina la destinazione dell’eventuale residuo attivo dedotte le  passività, che deve essere devoluto ad altra associazione che persegua finalità analoghe o per fine di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 c.190 della L. 23/12/96 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 15 NORME FINALI
Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme previste dalla legge.